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Sgombero Migranti a Roma: scontri e tafferugli

All’alba di questa mattina, durante lo sgombero dei migranti a Roma, vi sono stati scontri e tafferugli con le forze dell’ordine. Gli extracomunitari erano stati allontanati nella giornata di ieri dal palazzo in via Curtatone e per protesta si erano accampati nei giardini di Piazza dell’ Indipendenza. Le forze dell’ordine si sono viste costrette ad intervenire per disperdere la folla a causa di rischi per l’incolumità dei cittadini.

“L’intervento – spiega la Questura – si è reso urgente e necessario dopo il rifiuto di ieri di accettare una sistemazione alloggiativa offerta dal Comune di Roma, ma soprattutto per le informazioni di alto rischio pervenute, inerenti il possesso da parte degli occupanti di bombole di gas e bottiglie incendiarie. L’ uso dell’idrante ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili”. I migranti si sono poi sparsi nelle strade limitrofe alla stazione Termini. Piazza Indipendenza è presidiata dalle forze dell’ordine.

Resta comunque alta la tensione nella Capitale dopo lo sgombero dei migranti, c’è paura nei pressi della Stazione Termini presidiata giorno e notte dalle pattuglie. La minaccia di attentati contro l’Italia di pochi giorni fa non aiuta a smorzare i toni e l’opinione pubblica resta spaventata. Non si sa se e quando colpiranno, ma quel che è certo è che questi tafferugli non aiutano il quieto vivere degli abitanti.

Il governo assicura che tutte le precauzioni del caso sono state prese e la sorveglianza continua ad essere molto stretta, ma gli obiettivi sensibili nella Capitale sono molti e difficili da controllare tutti. Non ci resta dunque che sperare che le minacce dei terroristi siano state fatte a vuoto, come fino ad ora si è verificato.

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